Spesso definita come il "confine geografico" della comunità, questa infrastruttura è il requisito chiave per accedere agli incentivi statali sull'energia condivisa.
La cabina primaria è un impianto di trasformazione dell'energia elettrica gestito dal distributore di rete (principalmente e-distribuzione per la maggior parte del territorio italiano). Il suo compito principale è quello di prelevare l'energia ad alta o media tensione dalla rete di trasmissione nazionale e di trasformarla in media o bassa tensione, così da poterla distribuire alle utenze finali (case, aziende, uffici, enti pubblici) collegate sul territorio di sua competenza.
Il perimetro delle CER: Per costituire una Comunità Energetica Rinnovabile, tutti i membri (produttori e consumatori) devono essere sottesi alla stessa cabina primaria. Questo significa che l'energia prodotta dagli impianti rinnovabili della comunità deve essere immessa e consumata all'interno della stessa area di rete gestita da quella specifica cabina.
Il legame tra cabina primaria e comunità energetica non è solo tecnico, ma soprattutto normativo ed economico:
Condivisione virtuale dell'energia: L'energia non deve necessariamente viaggiare fisicamente da un tetto all'altro. Grazie alla misura dei flussi effettuata in corrispondenza della cabina primaria, il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) riconosce quanta energia è stata immessa e consumata contemporaneamente nell'area. Accesso agli incentivi: La condivisione dell'energia all'interno del perimetro della cabina primaria dà diritto a una tariffa incentivante ventennale sull'energia autoconsumata virtualmente. Dimensionamento locale: Delimita l'area geografica e il bacino di utenza entro cui cittadini e imprese possono associarsi per dare vita alla CER.Prima di avviare una Comunità Energetica, è fondamentale effettuare un'analisi preliminare del territorio per verificare quali edifici e impianti ricadono sotto la stessa cabina primaria. Oggi i distributori di energia mettono a disposizione strumenti digitali e portali dedicati (come il portale aree GIS di e-distribuzione) che consentono di verificare la cabina primaria di appartenenza inserendo semplicemente l'indirizzo o il Pod (il codice identificativo del contatore).