Sistema di stoccaggio dell'energia (es. batterie elettrochimiche) che permette di immagazzinare l'energia rinnovabile prodotta in eccesso per rilasciarla nei momenti di maggiore fabbisogno.
Clausola o documento aggiuntivo stipulato tra i membri della CER e i soggetti referenti per integrare le condizioni di ripartizione dei benefici economici.
Soluzione impiantistica che integra la produzione di energia solare fotovoltaica con le attività agricole sullo stesso terreno.
L'ammontare in euro per megawattora (MWh) riconosciuto dal GSE sull'energia condivisa in base alla taglia e alla zona geografica.
Studio previsionale per valutare la sostenibilità economica e il ritorno dell'investimento per la costituzione di una CER.
Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. L'organismo indipendente che definisce tariffe e regole tecniche in Italia.
Qualsiasi risorsa fisica o impianto di produzione, accumulo o consumo connesso alla rete elettrica della comunità.
Configurazione energetica in cui più consumatori nello stesso edificio o condominio consumano collettivamente l'energia di un impianto comune.
Modalità di condivisione estesa in cui l'energia rinnovabile viene consumata simultaneamente da membri sottesi alla medesima cabina primaria.
Procedura amministrativa semplificata o provvedimento unico regionale per l'installazione di grandi impianti di produzione rinnovabile.
Monitoraggio periodico dei flussi di energia (immissione vs prelievo) calcolato a livello di CER per verificare le performance.
Sistema elettronico che gestisce e protegge il pacco batterie di un sistema di accumulo energetico.
Documento di fatturazione emesso dal fornitore che riporta i consumi, le componenti tariffarie e gli eventuali sconti o conguagli CER.
Infrastruttura di trasformazione elettrica (alta/media a media/bassa tensione) che delimita il confine geografico ed elettrico della CER.
Trasformatore di media/bassa tensione; rilevante nei condomini per l'autoconsumo collettivo e per la mappatura di prossimità.
Insieme delle risorse finanziarie conferite dai soci nel caso in cui la CER adotti una forma giuridica societaria.
Utenza la cui attivazione o potenza può essere modulata nel tempo per massimizzare la simultaneità con la produzione.
Misura delle emissioni totali di gas serra espresse inequivocabilmente in tonnellate di CO2 equivalente evitate grazie alla CER.
Titolo elettronico che attesta l'origine rinnovabile della produzione elettrica immessa in rete.
Tecnico abilitato che analizza consumi storici e potenzialità di efficientamento prima dell'ingresso nella CER.
Codice identificativo univoco del punto di fornitura dell'energia elettrica, essenziale per la registrazione presso il GSE.
Soggetto giuridico autonomo basato sulla partecipazione aperta e volontaria per condividere benefici ambientali e sociali.
Utente finale che si limita a prelevare energia dalla rete senza disporre di impianti di produzione propri associati.
Dispositivo elettronico intelligente capace di misurare sia l'energia prelevata sia l'energia immessa prodotta.
Accordo commerciale a lungo termine per l'acquisto di energia rinnovabile direttamente da un produttore a prezzo concordato.
Agevolazione finanziaria a fondo perduto (es. PNRR) erogata per coprire parte dei costi di realizzazione degli impianti.
Accordo formale stipulato tra il soggetto referente della CER e il GSE per la regolazione dell'erogazione degli incentivi.
Forma giuridica mutualistica spesso scelta per la gestione trasparente e democratica della CER.
Onere economico applicato dal gestore di rete per compensare le differenze tra energia prevista e immessa effettivamente.
Componenti tariffarie relative al mantenimento dell'equilibrio costante tra domanda e offerta sulla rete elettrica nazionale.
Modalità di raccolta fondi dal basso aperta ai cittadini per finanziare la costruzione degli impianti della comunità.
Passaggio da un sistema centralizzato a un modello diffuso in cui la produzione avviene vicino ai luoghi di consumo.
Testo normativo italiano di recepimento della Direttiva RED II che disciplina le CER e l'autoconsumo diffuso.
Principio secondo cui i cittadini e i territori assumono un ruolo attivo e decisionale nella gestione energetica.
Gemello digitale virtuale della CER utilizzato per simulare flussi, consumi e ottimizzare la gestione intelligente.
Gestore della rete di distribuzione a media e bassa tensione responsabile della misura dei flussi e validazione dati.
Facoltà di ciascun membro di uscire dalla CER in qualsiasi momento nel rispetto dei termini contrattuali stabiliti.
Insieme di azioni e tecnologie volte a ridurre i consumi energetici a parità di servizio reso.
Quantità minima oraria tra energia immessa in rete dagli impianti rinnovabili e prelievi totali dei membri della stessa cabina primaria.
Comuni o enti pubblici che possono promuovere, fondare o partecipare attivamente alle comunità energetiche.
Indice statistico che misura il grado di sovrapposizione temporale tra produzione e consumo all'interno della CER.
Strumenti di credito a tassi di interesse ridotti dedicati alla transizione energetica locale.
Prospetto finanziario delle entrate e uscite monetarie generate dalla gestione degli impianti e degli incentivi.
Sistemi fotovoltaici integrati architettonicamente negli edifici (es. tetti, facciate, pensiline).
Modello di gestione democratica in cui ogni socio gode di poteri decisionali equi indipendentemente dalle quote.
Configurazione di clienti finali nello stesso edificio che condividono l'energia di un impianto fotovoltaico comune.
Società pubblica che gestisce le richieste di accesso alle CER ed eroga la tariffa premio ventennale.
Generatore a vento di piccola taglia integrabile nelle CER per diversificare le fonti di produzione rinnovabile.
Impianto ad acqua fluente di potenza limitata inseribile nei progetti di comunità energetiche territoriali.
Impianto alimentato da fonti pulite (fotovoltaico, eolico, idro) di potenza massima pari a 1 MW per singolo impianto.
Corrispettivo economico erogato dallo Stato tramite il GSE per 20 anni sull'energia condivisa.
Rapporto percentuale tra l'energia consumata in loco e l'energia totale prodotta dall'impianto.
Rapporto percentuale tra l'energia autoprodotta/condivisa e il fabbisogno energetico totale dei membri.
Capacità di piattaforme software diverse di comunicare e scambiare dati di misura e telemetria in tempo reale.
Unità di misura dell'energia elettrica consumata o prodotta (1 MWh = 1.000 kWh).
Unità di misura della potenza nominale degli impianti di produzione rinnovabile.
Disposizioni normative emanate dalle singole Regioni italiane per stanziare fondi di supporto e facilitare le CER.
Registro ufficiale obbligatorio tenuto dalla CER che elenca tutti i membri partecipanti aggiornati.
Gestione tecnica basata su intelligenza artificiale e sensori IoT per anticipare guasti agli impianti fotovoltaici.
Rete elettrica locale isolabile o interconnessa che gestisce generazione e carichi in modo autonomo.
Criterio stabilito nello statuto per suddividere i proventi degli incentivi tra i membri della CER.
Sistemi di rilevazione in tempo reale dei dati di consumo e produzione tramite sensori digitali dedicati.
Soluzione Tecnica Minima Generale emessa dal distributore per autorizzare la connessione dell'impianto alla rete.
Componenti tariffarie applicate sulle bollette a copertura di oneri generali di carattere generale del sistema elettrico.
Accordo parasociale tra i soci per regolare specifici aspetti di voto e gestione della CER.
Area geografico-elettrica delimitata dalla cabina primaria di riferimento per i membri della comunità.
Documento di pianificazione economica che definisce costi, ricavi e flussi finanziari prospettici della CER.
Condizione di difficoltà nell'accesso a beni e servizi energetici primari, mitigata dai benefici economici della CER.
Studio preliminare di orientamento, inclinazione e ombreggiamento per ottimizzare l'efficienza dei pannelli.
Valore di mercato dell'energia elettrica differenziato per zona geografica di mercato in Italia.
Soggetto che produce energia rinnovabile tramite un proprio impianto e la consuma in parte immettendo il surplus.
Direttive dell'Unione Europea che promuovono l'uso di energia da fonti rinnovabili e definiscono le regole comunitarie.
Principio cardine per cui l'accesso alla CER deve essere libero, volontario e non discriminatorio per tutti gli aventi diritto.
Infrastruttura a media e bassa tensione che trasporta l'energia dalle cabine primarie ai clienti finali.
Intervento di ammodernamento tecnologico su edifici o impianti esistenti per predisporli alla CER.
Servizio commerciale del GSE che consente di vendere alla rete l'energia elettrica prodotta in eccesso.
Meccanismo di compensazione economica dell'energia immessa in rete (in progressivo superamento per i nuovi impianti CER).
Analisi previsionali di crescita della comunità energetica in termini di nuovi soci e impianti futuri.
Operazione finanziaria per mobilitare risorse basata sui flussi di cassa futuri garantiti dagli incentivi.
Attività gestita da Terna per garantire in ogni istante l'equilibrio tra energia immessa e prelevata sul territorio.
Condizione fondamentale per cui l'energia rinnovabile viene consumata nello stesso momento in cui viene prodotta.
Software di controllo intelligente che coordina carichi, accumuli e produzione all'interno della CER.
Rete elettrica digitalizzata che utilizza tecnologie informatiche per ottimizzare flussi e consumi energetici.
Forma giuridica d'impresa che persegue finalità di beneficio comune oltre allo scopo di lucro, ideale per le CER.
Rappresentante legale o delegato incaricato di gestire i rapporti operativi e telematici con il GSE.
Documenti legali formali che fondano la CER definendone scopi sociali e regole di governance.
Sistemi di accumulo a batterie agli ioni di litio o tecnologie affini per lo stoccaggio dell'energia solare ed eolica.
Remunerazione fissa garantita che include sia la cessione dell'energia sia l'incentivo per piccoli impianti.
Incentivo economico aggiuntivo erogato dal GSE sull'energia condivisa per premiare i benefici ambientali.
Sistema di supervisione a distanza delle apparecchiature e dei contatori della comunità energetica.
Gestore della rete di trasmissione nazionale dell'energia elettrica in alta e altissima tensione in Italia.
Processo globale di trasformazione del sistema energetico verso fonti pulite e a basse emissioni di carbonio.
Principio di condivisione chiara e accessibile dei report energetici ed economici tra tutti i membri della CER.
Attività commerciali, artigianali o industriali che partecipano alla CER per abbattere i costi energetici.
Analisi volta a misurare i benefici concreti portati dalla CER sul territorio in termini di coesione sociale.
Controllo amministrativo e tecnico effettuato dal GSE sui requisiti di accesso alla tariffa premio.
Obiettivo di azzeramento delle emissioni nette di gas serra grazie all'uso esclusivo di energia rinnovabile.
Prezzo Unico Nazionale dell'energia elettrica all'ingrosso, parametro per stimare i risparmi in bolletta.